Il segno dell'inciviltà
Ieri ero a casa all'ora di pranzo. Non succede spesso e in quelle rare occasioni sento l'intimo desiderio di godermi la pace del luogo in cui sono cresciuto respingendo tutto ciò che viene dall'esterno. Ieri ero dunque sul punto di spegnere la TV, all'ora di pranzo, quando ad un certo punto, ho sentito qualcosa che mi ha fatto rabbrividire.
Riporto la notizia da Forum Italia News:
Funerali gratis ai donatori d'organiGià da qualche giorno riflettevo sul fatto che in questi ultimi anni ho visto la civiltà svanire come in una sorta di nebbia soffocante. Non ci chiediamo più quali potrebbero essere gli effetti delle nostre azioni, agiamo e basta nella consapevolezza che tanto, chi sbaglia, comunque verrà perdonato (e poco importa che sia un indulto, un condono o il prossimo giubileo).
Per l'assessore regionale alla Sanita' della Regione Campania, Angelo Montemarano, l'iniziativa del sindaco di Nola, Felice Napolitano, che per incentivare la donazione di organi ha previsto funerali e sepoltura gratis per chi faccia questa scelta ''e' apprezzabile e concreta, un segnale molto forte per scuotere le coscienze''. ''E' una novita', un'iniziativa apprezzabile - aggiunge Montemarano - e credo che si muova nella linea di stimolare il concetto di donazione che, seppure aumentato, non e' ancora sufficiente in Campania''. Con questo provvedimento, insomma, si vogliono ''stimolare quanto piu' possibile le coscienze''. In Campania qualcosa si era gia' mosso. Insieme con le campagne di sensibilizzazione, spiega l'assessore, e' stato previsto che agli extracomunitari che facciano la scelta di donare gli organi venga assicurato il trasporto gratuito della salma nel Paese di origine. ''Ma questo - ammette Montemarano - e' proprio una novita'''.
Non mi interessa entrare nel merito della discussione morale: non sono un buon filosofo, nè mi interessa diventarlo. Vorrei solo riflettere, e che magari qualcuno prendesse spunto dalle mie riflessioni, sul fatto che è quantomeno indegno anche soltanto poter pensare di concepire un'idea come quella dell'illuminatissimo Sindaco di Nola. L'atto di donazione degli organi non dovrebbe scaturire da una materialissima constatazione economica, bensì da un percorso interiore. Ridurre tutto ciò ad un a pratica di tipo utilitaristico è quanto di più distante dalla civiltà possa essere compiuto da chi, della civiltà, è tenuto a reggere il vessillo.
Mi viene in mente solo una parola per tutto ciò: vergogna. Vergogna, per delle persone che hanno perso il senso della vita umana. Vergogna di tutti noi, per appartenere alla loro stessa specie.
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